Quali sono i monumenti di cui gli egiziani vanno più fieri e con quali persone e luoghi si identificano maggiormente? Come in tutti i paesi, un buon modo per scoprirlo è osservare i monumenti presenti sulle banconote egiziane: ognuna di esse presenta l’immagine di uno o più di essi, il che rende la selezione significativa. E come vedrai qui sotto, lo stesso schema si ripete: accanto a un importante monumento islamico, un altro che fa riferimento all’Antico Egitto, in una sorta di gemellaggio tra due delle grandi civiltà che hanno forgiato la sua identità.
Piastre e sterline egiziane, banconota per banconota
In Egitto, le frazioni della sua valuta (la sterlina egiziana) sono le piastre. Le frazioni più grandi di questa valuta sono in circolazione sotto forma di banconote, a differenza di altri paesi che tendono a utilizzare monete di metallo per i centesimi, i penny e simili.
Queste banconote di piccolo taglio sono le più numerose in circolazione e forse proprio per questo raffigurano alcuni dei monumenti più simbolici del Paese. Le 25 piastre (£0,25) raffigurano la Moschea di Sayeda Aisha al Cairo, mentre le 50 piastre (£0,50) ritraggono una delle moschee più prestigiose del mondo arabo: la Moschea di al-Azhar, sempre al Cairo, uno dei simboli del prolifico e produttivo periodo fatimide della città, anche se molti di questi edifici sono stati modificati da allora.
Per esempio, la moschea-museo del Sultano Qaitbay (Cairo), considerata uno dei capolavori dell’arte mamelucca, e anche il monumento di Abu Simbel, eretto all’epoca del faraone Ramses II e uno dei più visitati del paese, nel sud, accanto al lago Nasser.
Il 5£ è stato scelto per la moschea Ibn Tulum, considerata la più antica moschea sopravvissuta al Cairo (IX secolo) con un caratteristico minareto elicoidale, mentre il rovescio mostra l’elemento naturale che ha costituito la spina dorsale (e lo fa tuttora) dell’intero paese, il Nilo. Ma per questo è raffigurato un rilievo del dio Hapi, legato alle piene del Nilo.
Sulla banconota da 10 sterline, un riferimento all’Egitto moderno: la Moschea Al-Fattah Al-Aleem nella nuova città amministrativa del Cairo. Per la banconota da 20 sterline, la Moschea di Alabastroforse la moschea più visitata dai turisti. E sull’altro lato, sullo sfondo, la Grande Piramide di Giza, un altro dei monumenti imperdibili del paese.
Sulle 50 sterline, un’altra elegante moschea di epoca mamelucca: la Moschea di Abu Hurayba al Cairo. Insieme ad essa c’è il Tempio di Edfu, uno dei templi più grandi e meglio conservati del paese, costruito in epoca tolemaica e romana.
Nel 100£, la moschea-madrasa di Hassan II, notevole per la sua architettura del XIV secolo ma anche per la sua posizione privilegiata in Piazza Rumayla, visibile dalla Cittadella di Saladino.
A chiudere la serie con la banconota da 200 sterline è la Moschea Qani-Bay o Al-Rammah del XVI secolo, nota per avere una delle cupole più eleganti, con raffinati rilievi che ne ricoprono l’esterno. Al rovescio, invece, si trova la famosa statua dello Scriba seduto, che si trova al Museo Egizio del Cairo (da non confondere con un’altra statua di nome ed età simile che si trova al Louvre), che mostra la straordinaria maestria dell’Antico Egitto di 4.500 anni fa, risalente alla IV Dinastia.
In breve, questi biglietti rappresentano una selezione imbattibile di monumenti e opere d’arte di cui gli stessi egiziani vanno fieri e che sicuramente avrai la possibilità di vedere di persona durante il tuo viaggio.